Categoria: “Fatti” di speranza

Home|“Fatti” di speranza

Ero andato per un compito piuttosto consueto, quello di rappresentare l’Arcivescovo come Vicario presso la sede di Caritas Diocesana, portare il suo saluto all’inaugurazione di una mostra. Pensavo, dunque, a uno di quegli appuntamenti nei quali si arriva, si ascolta, si pronuncia qualche parola istituzionale e si torna a casa. È andata diversamente. A un …

«La mia notte non conosce tenebre: tutto risplende di luce». La tradizione mette queste parole sulle labbra di san Lorenzo nell'ora della prova. Parole sorprendenti: la notte c'è, eppure non ha l'ultima parola. C'è una luce che non siamo noi ad accendere e che proprio per questo nessuna oscurità può spegnere. Vorrei che fossero queste …

Carissimi, nel portarvi la vicinanza dell’Arcivescovo di Potenza, che rappresento come Vicario, rivolgo il mio saluto e il mio ringraziamento al Ministro provinciale, per aver voluto che fossi io a presiedere questa liturgia di commiato del compianto padre Emanuele, che a lungo ha servito la Chiesa potentina; insieme a lui saluto i due Ministri provinciali …

Una Pasqua improvvisa, quella di Carlo, ma non certo impreparata. La sua partenza ci ha raggiunti con la rapidità delle cose che non possiamo governare, eppure il suo cuore non era estraneo a questo passaggio. Negli ultimi giorni, consapevole della precarietà della sua salute, Carlo aveva più volte accennato alla possibilità che la sua esistenza …

Nulla di scandaloso nell’atteggiamento dei due di Emmaus. Non stanno rinnegando pubblicamente il Maestro, stanno solo andando via. È una tristezza composta la loro, quasi educata. Un allontanamento senza rumore: undici chilometri per uscire da Gerusalemme, cioè dal cuore degli eventi, dal luogo dove tutto era deflagrato, dal punto esatto in cui Dio aveva scompaginato …

C’è una parola che Veronica aveva scelto e che, proprio domenica, aveva postato nel suo stato WhatsApp: “nel bel mezzo dell’inverno, ho scoperto che vi era in me un’invincibile estate” (Camus). Oggi, questa frase non ci appare come uno sfoggio della sua cultura, ci appare piuttosto come una finestra aperta sulla sua interiorità, quasi una …

La Parola che abbiamo ascoltato non illumina soltanto questa celebrazione vespertina: in qualche modo entra anche nella vita di mamma e la interpreta. Nel Vangelo, Gesù domanda al cieco nato: «Tu credi nel Figlio dell'uomo?». E quell'uomo, al termine di un cammino segnato da domande, resistenze e incomprensioni, risponde: «Credo, Signore». Questa risposta raccoglie il …