Categoria: Omelie feriali

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È una liturgia di luce quella odierna. Come non ricordare che la prima parola che Dio pronuncia nella Bibbia è: “Sia la luce!”?. Come non ricordare ancora che l’ultima immagine che l’Apocalisse ci presenta di Cristo è: “Io sono la stella del mattino”? Tra la prima e l’ultima parola c’è tutto il cammino di trasfigurazione …

Ieri mattina, nel giorno della festa della Madre di Dio, quando iniziavamo i primi passi nel nuovo anno, Salvatore (Toruccio) entrava per sempre nella vita stessa di Dio. Liturgia di commiato quella che stiamo celebrando e perciò liturgia nella quale dare ascolto alla tristezza e al dolore per la scomparsa di Salvatore. Personalmente, custodisco vivo …

Ieri mattina, mentre per noi si dischiudeva un nuovo anno di vita, Antonio entrava per sempre nella vita stessa di Dio. Quella che stiamo celebrando, infatti, è la pasqua di Antonio, il passaggio, appunto, da questo mondo al Padre. Una pasqua inaspettata sebbene Antonio se ne vada sazio di giorni che, a dispetto dell’età anagrafica, …

Sono andato chiedendomi perché mai riascoltare un brano evangelico che abbiamo già avuto modo di sentire il giorno di Natale? E mi sovveniva un’immagine molto feriale (mi si perdoni l’accostamento): quella di una persona cara che mentre stai andando via e magari hai già varcato la soglia muovendo i passi verso la strada, ti chiede …

Non era stata una passeggiata acconsentire di essere il tramite umano dell’Incarnazione del Figlio di Dio. Maria aveva conosciuto il turbamento prima di dire il suo sì al Signore e Giuseppe aveva vissuto una vera e propria lotta interiore prima di accettare di prendere con sé Maria e quello che Dio stesso aveva operato in …

Il clima che si respira in questa pagina è quello tipico di un tribunale in cui Gesù è l’imputato che deve difendersi dalle accuse di quel terribile pubblico ministero impersonato dai Giudei che non accettano ciò che egli dice e fa. E anche se non sarebbe tenuto a farlo, di fatto Gesù si sottopone al …

Più che profeta, così Gesù definisce Giovanni Battista. Infatti, se i profeti che lo avevano preceduto erano stati chiamati ad annunciare un intervento di Dio prossimo a realizzarsi, Giovanni, invece, deve indicarlo presente proprio nella veste dimessa dell’uomo di Nazareth di fronte al quale è legittimo avanzare dei dubbi. Giovanni è da accettare se vogliamo …