Categoria: Omelie feriali

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Ne veniva da una intensa discussione riguardante le pratiche religiose: i farisei lo avevano redarguito perché i suoi discepoli prendevano cibo con le mani sporche senza attenersi alle prescrizioni antiche. Gesù, pressoché invano, aveva provato a far capire che il rapporto con Dio non è anzitutto una questione di mani pulite ma di un cuore …

Ne avessimo la possibilità, vorremmo entrare nel cuore stesso del Signore e sentire tutta l’amarezza sperimentata di fronte all’ottusità dei discepoli i quali, proprio come la folla, mancano di sapienza e persino di buon senso. “Così neanche voi siete capaci di comprendere?”: sembrano le parole di resa di chi ha puntato tanto su qualcuno e …

Ogni cultura indica al proprio interno situazioni, atteggiamenti, persone impuri. C’è un confine che separa da queste zone, un confine che non va mai varcato se ci si vuole mantenere puri, capaci di incontro con gli altri e perciò anche con Dio. Ovviamente, all’opposto delle zone di impurità si collocano le zone sacre, che sono …

Un giorno, ai farisei che commentavano negativamente il suo avere a che fare con pubblicani e prostitute, Gesù aveva ribattuto dicendo: Non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati. Non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori. La sua presenza catalizzava non poco quanti portavano nel loro corpo e …

Probabilmente non vedevano l’ora di ritrovarsi attorno al Maestro per metterlo a parte di ciò di cui erano stati spettatori e protagonisti. Quella prima esperienza missionaria li aveva coinvolti a tal punto da dimenticare che essi erano soltanto degli inviati. Infatti, appena si riuniscono attorno a lui, gli apostoli non fanno altro che riportare “tutto …

Erode si pone la domanda su Gesù, ma la sua curiosità non gli consente di essere introdotto alla comprensione profonda di quell’uomo di cui sente dire determinate cose. Non basta essere curiosi perché si creino le condizioni di un vero incontro tra lui e Gesù. Lo sappiamo anche per ciò che concerne i nostri rapporti. …

Narratori di uno sguardo nuovo. Così li aveva pensati quando Gesù inviava i discepoli a due a due. Quello sguardo che li aveva riscattati alle loro occupazioni quotidiane rendendoli consapevoli di cosa ognuno di loro significasse per il Padre: benedetti… scelti… amati… prima della creazione del mondo. Li aveva chiamati perché stessero con lui, perché …

Una vera e propria battuta d’arresto quel giorno nella sinagoga di Nazaret. Nulla lasciava presagire una tale prospettiva, circondato com’era da una folla che stupita assisteva ai segni di Dio all’opera. Dopo i giorni in cui in maniera insperata Gesù aveva registrato aperture e accoglienze da persone da cui non ce lo si sarebbe aspettato …

Un unico grande bisogno di vita attraversa l’esistenza di tutti noi, anche se ciascuno di noi lo esprime con linguaggi diversi. Giairo, figura pubblica, religiosamente importante, supplica, parla, si inginocchia, si getta a terra davanti a Gesù. La donna, invece, usa il linguaggio del corpo, se parla lo fa solo tra sé e sé. Anche …

Passiamo all’altra riva… Tutto avrebbe sconsigliato una simile proposta. Ne venivano da una giornata intensa. Aveva subito le calunnie da parte degli scribi, l’essere ritenuto fuori di sé da parte dei suoi. La folla era tanta e Gesù aveva addirittura dovuto farsi mettere a disposizione una barca da cui parlare. Poi, ancora, aveva parlato loro …