Categoria: Parlare di Dio di domenica

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Hai un bel da dire, Gesù, quando affermi che l’altro, chiunque esso sia, o meglio colui al quale io mi faccio prossimo va amato “come me stesso”. Come posso amare un altro se talvolta non so neppure chi sono io? Non hai detto che c’è anche un “me stesso” da rinnegare e da cui prendere …

Indubbiamente pretestuosa la domanda posta a Gesù. Era già da un po’ che i suoi avversari cercavano di che accusarlo. Ci proveranno in tutti i modi.  Quale migliore occasione di quella circa le tasse da pagare al potere occupante di Roma? Tuttavia, l’ultima cosa che potevano immaginarsi, farisei ed erodiani, era che Gesù li sgamasse …

Quanto più è manifesta l’incomprensione tanto più grande è il suo amore, quanto più è palese il rifiuto tanto più è rincarata l’offerta. Così avevamo commentato domenica scorsa l’atteggiamento del padrone della vigna. E oggi ne abbiamo la conferma: inviteresti mai a nozze chi è insorto contro di te per un salario ritenuto ingiusto o …

Un impenitente ostinato, così il nostro Dio, si direbbe quasi un romantico sognatore, di quelli che neppure di fronte all’evidenza s’arrende, uno che pare non apprenda mai dalle delusioni. Anzi, quanto più è manifesta l’incomprensione tanto più grande è il suo amore, quanto più è palese il rifiuto tanto più è rincarata l’offerta.  Davvero sui …

La faccia o il cuore? La forma o il contenuto? E noi in mezzo, a decidere se fidarci di ciò che ci viene chiesto o, piuttosto, recalcitrare risentiti. Accade per quanto riguarda le cose di Dio come accade nelle cose che riguardano le nostre amicizie, le nostre relazioni, i nostri affetti. Salvare la faccia o …