Categoria: Omelie feriali

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Quando l’angelo Gabriele annuncerà a Giuseppe cosa è accaduto in Maria, userà un’espressione che vorrei tanto fosse la lettura dell’esistenza di ognuno di noi: “Ciò che è operato in lei viene dallo Spirito Santo”. Ciò che è operato in me viene dallo Spirito Santo, non dal capriccio, non dal tornaconto, no, dallo Spirito Santo. Quale …

A pochi giorni dal Natale, la liturgia ci aiuta a mettere a fuoco con quale atteggiamento siamo invitati a celebrare il mistero dell’Incarnazione. L’incontro tra Maria ed Elisabetta in quella casa di Ayn Karim, è un’icona di come vivere questo Natale ormai alle porte. Due donne, segno per eccellenza dell’impossibilità umana (una, vergine, l’altra, sterile), …

La liturgia fissa quest’oggi un appuntamento: l’appuntamento con un Dio che arruola persone di ogni risma a preparare la strada della vita umana di suo Figlio. L’appuntamento è con un Dio che riscatta la storia di tanti, uomini e donne, che anche inconsapevolmente hanno vissuto e agito per realizzare la nascita del Dio-con-noi. L’appuntamento è …

Era evidente: si respirava un clima di cambiamento, si desiderava smettere di dare per scontata ogni cosa. Non si spiegherebbe altrimenti quell’accorrere di tanti, delle categorie più svariate lungo le rive del Giordano lasciandosi alle spalle le risposte solite della città e dei suoi maestri. Giovanni non era tanto un annunciatore quanto un uomo fatto …

Due domande fanno da inclusione alla liturgia di questa III domenica di Avvento. Sono le domande dell’uomo di ogni tempo. Una di queste la ritroviamo nel vangelo sulle labbra di diverse categorie di persone: Che cosa dobbiamo fare? L’altra è da cogliere fra le righe di quel pressante invito alla gioia che percorre questa liturgia: …

Da come l’evangelista introduce il brano odierno, tutto lascerebbe presagire che gli occhi di Dio si posino sugli uomini che determinano gli intrecci sociopolitici del tempo e, invece, per quanto egli intervenga sulla storia, lo fa sempre attraverso la via dell’umiltà. Le vicende degli uomini non gli sono estranee, egli le sente sue: il peccato …

A contatto con il Dio che raggira la via dell’ufficialità. È qui che ci porta la liturgia della II Domenica di Avvento, mentre ci chiede di farci pellegrini verso il deserto. Chi l’avrebbe mai detto che Dio potesse rivelarsi a un uomo che per scelta decide di collocarsi nel luogo dell’anti-apparenza e dell’irrilevanza qual è …

Sento compassione della folla... Una folla composta da zoppi, ciechi, storpi, sordi e malati di ogni genere. Una folla figura dell’umanità di tutti i tempi, bisognosa di qualcuno che si prenda cura di lei. Si tratta di quattro categorie di malati che dicono una totalità: - zoppo è l’uomo che è incapace di raggiungere la …

Stiamo mettendo i primi passi in questo nostro itinerario di Avvento e mentre l’attenzione sembra essere posta su ciò che noi siamo chiamati a compiere, la Parola di Dio ci riconsegna subito come stanno le cose, in realtà: “Entrato Gesù in Cafarnao”. Intanto possiamo andare incontro al Signore che viene perché egli per primo ha …

Mancava poco ai giorni che avrebbero segnato un vero e proprio sconvolgimento. Mancava poco a quella che poteva essere letta come la fine del mondo: il Signore e il Maestro sarebbe stato sottratto cruentemente alla vista dei discepoli. C’era di che tremare, c’erano tutti i motivi per cadere in preda all’ansia. Tanti non avrebbero retto, …