Categoria: Omelie feriali

Home|Omelie feriali

Il bisogno di qualcosa che rassicuri: ecco cosa soggiace alla richiesta avanzata dai farisei nei confronti di Gesù. A questa richiesta/pretesa Gesù risponde indicando due figure non stanziali: tanto la regina del sud quanto Giona, infatti, si sono lasciati mettere in cammino da qualcosa che li invitava ad andare oltre se stessi. La prima ha …

È facile ridurre l’esistere a criteri come permesso/proibito. Molto più difficile discernere ciò che è necessario compiere in una determinata circostanza senza restare irretiti nelle maglie asfittiche di una norma che mette a repentaglio lo stesso esistere perché osservata come fine a se stessa. È facile stare nella vita commentando, osservando, usando addirittura la nostra …

In cosa consiste la mitezza? Nel lasciar essere l’altro quello che è (N. Bobbio). Ritornano qui le parole che Francesco scriverà nella “Lettera ad un Ministro”: “… e non pretendere che gli altri siano cristiani migliori”, dove per “altri” si intende coloro che gli procurano ostacoli e percosse. Diceva ai frati: “La pace che annunziate …

La Parola di questo giorno ci mostra la paradossalità del regno di Dio, perché sconvolge i criteri di giudizio degli uomini. Il vero potere del regno di Dio è l’esaltazione degli umili. "Ai piccoli il Padre ha rivelato il suo mistero, nascondendolo ai sapienti e agli intelligenti". Quand'è che Gesù pronuncia queste parole, secondo Matteo? …

In guardia dalla supponenza... La supponenza è quell’atteggiamento di altezzosità ed arroganza che porta a sentirsi arrivati e perciò superiori agli altri. Era quanto il Signore Gesù aveva registrato dopo l’invio in missione dei settantadue discepoli. Ad aver aderito all’annuncio del Vangelo erano stati i piccoli, gli ultimi, i poveri, mentre aveva registrato un rigido …

Ci sono due verbi che potrebbero svolgere quasi la funzione di raccordo di questa liturgia della Parola: lasciare e accogliere. Il primo lo sentiamo come una provocazione. Lo troviamo implicito in queste parole molto dure, inusuali, di Gesù: “Chi ama il padre o la madre… il figlio o la figlia più di me, non è …

Tra le tante parole che Benedetto avrebbe potuto privilegiare per sintetizzare il senso della sua scelta di vita, ne sceglie una: ascoltare. La sua regola di vita, infatti, si apre proprio con questa espressione: “Ascolta, figlio, gli insegnamenti del Maestro”. Benedetto intende la vita spirituale come mettersi a una scuola, come vivere un rapporto. Sa …

Tutto era cominciato un bel giorno quando li aveva chiamati perché stessero con lui (3,14). E lo stare con lui non era finalizzato a un rapporto compiaciuto con il Signore. Lo stare con lui era finalizzato a diventare consapevoli del disegno del Padre sulla storia e perciò a farsi carico della propria responsabilità nei confronti …

Nulla arresta la corsa del sogno di Dio. Tanto il rifiuto ostinato di chi lo accosta con atteggiamento di pretesa, quanto l’incredulità degli interlocutori di diritto, non possono ostacolare il suo desiderio di volerci di casa con lui proprio come dei figli. Non è il successo o l’insuccesso il criterio perché Dio continui la sua …