Categoria: Omelie feriali

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Ai greci saliti a Gerusalemme che esprimono un sincero desiderio di conoscere Gesù e di credere in lui, Gesù consegna una parola che è la sintesi di tutta la sua esistenza. La sua vicenda è racchiudibile in un chicco di grano che accetta di entrare nell’esperienza della morte per portare frutto. È interessante, a tal …

Se avrete fede… La fede non la misuri come si potrebbe fare con un patrimonio. I discepoli la davano per scontata e si ritrovavano puntualmente smentiti da un Maestro che non riuscivano più a comprendere secondo quel patrimonio. Mentre, invece, la fede è qualcosa che va sempre da capo decisa. Qui, ora. La fede non …

Quella a cui Gesù accetta di sottomettersi è una passione ingiusta per mano di uomini. Ma senza di essa lo svelamento di Dio come amore sarebbe rimasto incompiuto. Pietro, tuttavia, figlio com’è del nazionalismo religioso, ha in testa un altro modello, un modello vincente. L’immagine di un Messia mite, umile, che non s’impone, ma propone, …

Erano rimasti tramortiti. Interpellati da Gesù su cosa pensassero di lui, i discepoli avevano abbozzato una risposta vera – il Cristo – ma non sapevano cosa significasse realmente un tale appellativo e la relativa missione. Aveva poi raccontato loro in che modo egli sarebbe stato il Cristo: lo attendeva, infatti, una prospettiva di sofferenza e …

Il pane per i cinquemila uomini aveva fatto sì che i discepoli vivessero un momento di esaltazione e di successo: era valsa davvero la pena aver lasciato affetti e mestieri per seguire quell’uomo che esercitava un fascino particolare. Erano così gasati (per dirla con un linguaggio che conosciamo) che Gesù aveva dovuto costringerli (proprio così) …

Erano andati da Gesù per muovergli l’accusa di trasgressione dei precetti della Legge e, invece, si ritrovano smascherati nel loro bisogno di rassicurazione: quello che compiono, infatti, non ha alcun riferimento a Dio ma proviene soltanto da un sistema di pensiero escogitato per esercitare un loro potere. Chi sta nella vita in questo modo non …

Se in tanti ambiti della nostra vita possiamo vantare conoscenze e competenze, non così nell’esperienza della fede (e dell’amore): siamo degli eterni principianti. C’è in noi il desiderio di credere e, tuttavia, sperimentiamo non poche volte l’incapacità a fidarci. Per questo Pietro è il nostro nome, perché egli esprime a puntino la nostra stessa condizione: …

Liturgia di luce, celebrazione di speranza quella che stiamo vivendo. Possibilità di passare dalla maledizione alla benedizione resa manifesta ed operante dal fatto che Dio ti sta di fronte come Padre e tu stai dinanzi a lui come figlio amato di una predilezione eterna. Siamo qui e siamo altrove. Fisicamente dove ognuno si trova a …

Quando si ha una coscienza cattiva accade, talvolta, di non riuscire ad avere un rapporto sereno con il reale: esso viene o ingigantito o minimizzato. Era accaduto anche ad Erode: concentrato com’era su se stesso, non era in grado di leggere le cose nella giusta luce. Tutto era visto come una limitazione del proprio potere. Non …

I nazaretani si chiedevano come fosse possibile che un uomo sempre dedito a lavori manuali e senza alcuna frequentazione di scuole ad hoc, potesse disporre di una sapienza non comune, degna soltanto di un grande profeta... La domanda era d’obbligo: che ci fa Dio nei panni di un falegname? Che ci fa Dio nei panni …