Categoria: Omelie feriali

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Quando si considera il logorio cui è sottoposta la relazione coniugale, viene spontaneo domandarsi se valga davvero la pena o, di più, se sia ancora possibile impegnare la propria esistenza per un’altra persona per tutta la vita. Le relazioni, infatti, conoscono il dramma del tradimento e quello delle incomprensioni, la stanchezza dello stare insieme e …

Ai discepoli di sempre è richiesta la fermezza non nel tenere alla larga o allontanare chi immediatamente non si riconosce attorno alle nostre bandiere, ma nel recidere il male oscuro che abita nel nostro cuore. L’ostacolo è dentro di me, non anzitutto fuori di me. Accade sovente, infatti, di tenere insieme un percorso di sequela …

“Quell’uomo non era dei nostri”. Eppure un uomo in lotta contro il male. “Non era dei nostri”. È Giovanni a parlare, il discepolo che Gesù amava. Un Giovanni che qui si dimostra uomo dal cuore piccolo. A lui e agli altri non importa che un uomo sia liberato dalla presenza del male. A loro importa …

Quella strada… e quei discorsi fatti per strada… È ancora la strada a trattenerci quest’oggi alla scuola del Maestro. La strada non come luogo geografico circoscritto ma come luogo simbolo della vita, delle stagioni della vita, di ciò che anima e attraversa le giornate dell’uomo. Lungo quella strada si consuma un dialogo tra sordi, che …

Quando li aveva chiamati, li aveva pensati perché andassero e scacciassero i demoni. Ora, mentre Gesù è sul monte, alcuni di loro sono alle prese con un male che, tuttavia, non riescono a debellare. Si tratta di un male che ha colpito l’uomo dall’infanzia, non dalla nascita: quell’uomo è figura di ogni uomo uscito dalle …

Aveva proprio ragione Paolo quando, quasi estasiato mentre scrive ai Romani, si lascia andare con queste parole: “Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie!”. Davvero “chi mai ha potuto conoscere il suo pensiero?”. Ne è un esempio proprio ciò che accade a Cesarea di Filippo quando il Cristo di Dio sceglie …

Di fronte alla croce. Siamo inviati a sostare dinanzi a quella che è al contempo "immagine della sofferenza" ma anche "immagine dell'amore di Dio”, "immagine di impotenza"  ma anche “immagine di misericordia”, “immagine del silenzio” ma insieme “immagine di una particolare parola del Signore”. La croce "diventa così un invito a vivere ogni esperienza, compresa …

Due domande sono risuonate nella folla e nei discepoli nella prima parte del vangelo di Mc: vedendo i segni che Gesù compiva, folla e discepoli sono passati dal chiedersi che cosa è mai questo? al chi è dunque costui? Hanno riconosciuto, cioè, qualcosa di inedito, di inaudito, di insperato in quello che Gesù andava operando. …

“Avete occhi e non vedete? Avete orecchi e non udite?… Non capite ancora?”. Terminava così il brano evangelico di ieri. Perché i discepoli non riescono a capire? Perché non sanno cosa significa vedere. Conoscono per esperienza cosa vuol dire sbattere dolorosamente contro la realtà. Ecco allora la necessità che qualcuno li conduca a Gesù proprio …

La pagina evangelica è una vera e propria sfida per noi, attraversati dagli interrogativi che forse più volte rimbalzano nel profondo del nostro cuore: come essere pane, come essere balsamo per le tante ferite dei nostri giorni? L’annuncio evangelico di oggi, ci viene in aiuto, descrivendo accuratamente quale potrebbe essere la soluzione più ovvia, ossia …