Categoria: Omelie feriali

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“Il seminatore uscì a seminare”. È una espressione semplice e meravigliosa, che da sola racchiude una grande rivelazione sul nostro Dio che sceglie di seminare la parola. Mi pare un’espressione piena di promesse. Quel seme è profezia di nuove possibilità. Ci viene annunciato un Dio seminatore infaticabile, un Dio ostinato nella fiducia, che esce continuamente …

Strana la domanda di Gesù. Davvero non sapeva chi fosse sua madre? E i suoi parenti? Se Gesù pone questa domanda che può sembrare peregrina, evidentemente vuole introdurci in un diverso modo di guardare le cose. Esistono, infatti, dei legami, che vanno oltre quelli del sangue. Ma andiamo con ordine. Gesù ne viene da una …

Dovette captare lo smarrimento di quella folla che lo inseguiva, se Gesù sentì il bisogno di coinvolgere i suoi discepoli in una missione che aveva come unico scopo quello di permettere a tutti di non essere folla ma uomini e donne con interrogativi e attese degni di essere ascoltati. Aveva coinvolto i settantadue discepoli perché …

È fuori di sé… Mai parole più appropriate nel rileggere la persona e l’opera del Figlio di Dio. È vero: il centro della vita del Figlio non è l’essere autocentrato o autoreferenziale. Il centro è il Padre e ciò che sta cuore a lui. Al Padre sta a cuore che l’uomo abbia la vita: e …

Accogliere la pagina evangelica di questo giorno significa accettare che il Signore scommetta di nuovo su di noi pur consapevoli di non essere all’altezza del compito affidatoci. Questa offerta non è frutto di non avvedutezza. Anzi. Lc dirà che Gesù ha passato tutta la notte in orazione: cioè, lui per primo si è posto in …

Ne veniva dalla frequentazione della sinagoga dove aveva messo al centro non più un testo sacro ma un uomo incapace di accogliere il dono di Dio. Lì, sfidando scribi e farisei attenti a coglierlo in fallo, aveva affermato che di fronte al bene di un uomo non c’è legge che tenga, neppure quella sacra del …

Proprio non se l’aspettava, l’uomo dalla mano paralizzata, di essere messo al centro della sinagoga. Lì, in quel luogo in cui al centro dovevano esserci i testi sacri verso i quali manifestare venerazione e ascolto, viene chiamato lui, lui così com’era. Peraltro, si era talmente abituato alla sua condizione di uomo impossibilitato ad agire e …

Quanto mai eloquente il gesto di cogliere le spighe da parte dei discepoli: la vita dispensa continuamente, ogni giorno, doni e opportunità da riconoscere e da cogliere, appunto, con riconoscenza. Eppure, chi resta ingabbiato in un regime di controllo, è incapace di stare così di fronte alla vita. Sebbene il Signore stesso autorizzi quanto gli uomini …

Gesù era stato appena accusato di essere compagno dei pubblicani e dei peccatori, uno che mangia e beve con gli esattori delle tasse (Mc 2,16). Eppure, proprio questo suo atteggiamento di condivisione, da medico che si prende cura dei malati e non dei sani, da figlio dell’uomo venuto a chiamare peccatori non i giusti, non …

"Perché...?". In effetti, diciamolo pure, il banchetto al quale il Maestro prende parte è un po' strano: forse questa volta Gesù ha esagerato davvero. Come dare torto ai Farisei così compiti nei loro rapporti, precisi nei loro giudizi, composti nelle adunanze pubbliche, attenti a tutte le prescrizioni della Legge? È un banchetto (e chi narra …