Perché a te, Antonio? Così si chiedeva p. David M. Turoldo immaginando un dialogo confidenziale sol Santo mentre riprendeva la domanda che per tre volte frate Masseo aveva rivolto a Francesco: perché a te, frate Francesco? Uomo non bello, non letterato, addirittura semplice e idiota come egli stesso si definiva, non nobile, eppure tanta gente …



